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Alimenti 10 e lode. La pizza: semplicemente buona

Alimenti 10 e lode. La pizza: semplicemente buona

Alimenti 10 e lode. La pizza: semplicemente buonaLa pizza, al contrario di quanto si possa pensare, è un alimento di origini antichissime, risalirebbe infatti al tempo degli etruschi. Il nome deriverebbe dal verbo ‘’pinsare’’, in latino , letteralmente schiacciare o pestare. Naturalmente, quando si parla di cibo e gastronomia il condizionale è d’obbligo, non esistono infatti prove certe del periodo storico a cui risalgono determinate preparazioni.

Pinsare, in ogni caso, era il metodo usato dai panificatori dell’epoca per impastare acqua, farina e lievito. Il termine pizza, però, compare per la prima volta intorno all’anno 1000 e indicava una sorta di pane schiacciato che accompagnava pietanze di carne e verdure come un vero e proprio pane. Per arrivare alla pizza come oggi la intendiamo dobbiamo aspettare la scoperta delle Americhe nel 1492 e del pomodoro, pianta che in Italia e in Europa all’inizio non veniva coltivata per scopi alimentare ma ornamentali. Fu solo intorno al 1700 che si scoprì il potenziale del pomodoro e nel sud dell’italia, in particolare a Napoli nacquero le prime passate di pomodoro.  Dall’incontro tra passata di pomodoro e quel pane schiacciato è nata la pizza.

La pizza patrimonio dell’umanità

Come tutti i grandi piatti, la pizza ha origine povere e contadine, costava poco e veniva preparata come cibo di strada, re Ferdinando di Borbone , assaggiandola casualmente ne rimase così entusiasta da volerla introdurre a corte.

Il pizzaiolo Raffaele Esposito, chiamò Margherita quel piatto semplice ma delizioso, in onore della regina Margherita di Savoia, la regina infatti, famosa per le sue battaglie in fatto di cucina per valorizzare i prodotti italiani contrastando l’imposizione della cucina francese dell’epoca, rimase così piacevolmente colpita dall’assaggio di questa preparazione sia per il sapore (pomodoro, mozzarella e basilico) che per i colori che richiamavano quelli della bandiera italiana, che i panificatori napoletani diedero il nome Margherita alla pizza con questi ingredienti.

In realtà quel tipo di pizza di tre colori già esisteva e già si chiamava Margherita prima della nobile dedica alla sovrana. Il nome derivava dal modo con cui i pizzaioli disponevano le fettine di mozzarella sul pomodoro: a margherita, appunto.Alimenti 10 e lode. La pizza: semplicemente buona

Nel 2017 la pizza napoletana è diventata patrimonio dell’umanità, un riconoscimento a Napoli e al made in Italy.

10 motivi per mangiare la pizza margherita (solo quando è buona)

1 E’ un alimento conviviale che mette il buon umore: si è soliti mangiarla il fine settimana in occasioni di serate di svago e in compagnia.

2 E’ un alimento completo e può essere consumato come piatto unico anche in diete ipocaloriche (infatti nelle diete, almeno una volta a settimana la pizza, è sempre presente ). L’impasto realizzato con farina di frumento, mozzarella, e pomodoro con basilico, forniscono tutti i nutrienti (carboidrati, proteine e grassi) .

3 Il basilico e il pomodoro sono alimenti ricchi di antiossidanti che, come sappiamo, svolgono un ruolo di protezione sul nostro organismo   contrastando i radicali liberi e l’invecchiamento precoce.Alimenti 10 e lode. La pizza: semplicemente buona

4 Se aggiungiamo un pizzico di origano alla nostra pizza margherita la renderemo, oltre che più saporita, anche antibatterica. Infatti, con l’aggiunta di questa erba aromatica, contrasteremo i virus intestinali e l’olio di origano ci farà assorbire meglio il licopene contenuto nei pomodori.

5 E’ possibile mangiarla fuori casa anche in orario di lavoro.

6 Costa poco: è un cibo salutare e accessibile a tutti

7 Un filo d’olio extra vergine d’oliva aggiunto a crudo non fa che amplificare le qualità antiossidanti di questo fantastico alimento

Alimenti 10 e lode. La pizza: semplicemente buona8 La tendenza del momento, volta alla riscoperta di grani diversi e, di lievitazioni lunghe, lievitazioni con pasta madre, impasti con farine senza glutine,  hanno reso la pizza un alimento per tutti.

9 Il licopene contenuto nel pomodoro ha proprietà antitumorali aiuta a contrastare l’insorgenza di particolari tipi di tumore come quello alla prostata o quello al seno.

10 La pizza Margherita, con i suoi ingredienti, rispecchia in pieno i valori e le qualità della dieta mediterranea.

Scheda nutrizionale pizza Margherita

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI PER 100 g
Valore energetico 275 kcal
Proteine 9.7 g
Carboidrati 46.20 g
di cui zuccheri 0.7 g
Grassi 5.30 g
Di cui saturi 2.20 g
Di cui monoinsaturi 2 g
Di cui poli-insaturi 0.6 g
Fibre 2 g
Sodio 196 mg

Pizza per tutti. Uniche riseve per gli allergici Non ci sono particolari controindicazioni per la pizza a meno di allergie agli ingredienti. Il binomio pomodoro/mozzarella potrebbe causare acidità e bruciori di stomaco a chi soffre di gastrite o di intestino irritabile. I diabetici, dovrebbero scegliere una pizza realizzata con farine integrali per rallentare il rilascio degli zuccheri nel sangue evitando cosi il picco glicemico. Intolleranti e allergici al glutine, devono scegliere una pizza realizzata con farine apposite.Pizza per tutti. Uniche riserve per gli allergici

Non ci sono particolari controindicazioni per la pizza a meno di allergie agli ingredienti.

Il binomio pomodoro/mozzarella potrebbe causare acidità e bruciori di stomaco a chi soffre di gastrite o di intestino irritabile.

I diabetici, dovrebbero scegliere una pizza realizzata con farine integrali per rallentare il rilascio degli zuccheri nel sangue evitando cosi il picco glicemico.

Intolleranti e allergici al glutine, devono scegliere una pizza realizzata con farine apposite.

 

 

 

 

 

 

 

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti
Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione Classe 1979 origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea! Inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto in prima persona e in famiglia di obesità! Attualmente laureando in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università san Raffaele di Roma. Dal 2016 è iscritto all'Enesag (ente nazionale esperti in alimentazione e gastronomia). Altre passioni? Sicuramente la musica che studia da quando aveva 11 anni.

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