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Dieta su misura: ecco che arriva la camera metabolica

Dieta su misura: ecco che arriva la camera metabolica

Dieta su misura: arriva la camera metabolica. Si tratta di una vera e propria camera con scrivania, televisore e bagno. Essa permette di misurare il metabolismo di una persona e la sua risposta a uno specifico regime dietetico. Ecco come fare, al fine di cucire una dieta su misura. In caso di malattie, poi, è possibile analizzare se e come le terapie farmacologiche agiscano sui consumi.

Dieta su misura: obesità, malattia in aumento

Il professor Paolo Vitti, direttore Endocrinologia Azienda ospedaliera Università di Pisa e Presidente della Società italiana di Endocrinologia (Sie), si è espresso in questo modo: “L’obesità è una malattia in aumento in Italia, soprattutto tra i più giovani. Essa rappresenta una malattia multifattoriale molto difficile da prevenire e contrastare, i cui costi sanitari e sociali in Italia costituiscono circa il 7% della spesa totale sanitaria. L’eccesso di peso, quando grave, riduce l’aspettativa di vita mediamente di 13 anni.”

Dieta su misura: quanti sono gli obesi

Circa l’11 % degli italiani è colpito da obesità; più del 30 % è sovrappeso. Il Bel Paese, poi, è al terzo posto per prevalenza di eccesso di peso tra i bambini e adolescenti: oltre il 30% dei bimbi intorno ai 7 anni è sovrappeso ed il 15% circa degli adolescenti ha lo stesso problema.

Dieta su misura: una camera sigillata

La camera metabolica rappresenta una delle novità del Centro Obesità e Lipodistrofie dell’ Uo diDieta su misura: ecco che arriva la camera metabolica Endocrinologia dell’Università di Pisa, di cui è responsabile il professor Ferruccio Santini. Queste le sue parole: “Il sistema è costruito in collaborazione con il Centro Nih di Phoenix (Stati uniti) presso la Aou di Pisa, grazie ad un grant di ricerca del Ministero della Salute. La camera metabolica è una camera sigillata, che misura in maniera molto precisa i gas in entrata e in uscita. Se il paziente sosta nella stanza per almeno 24 ore, noi possiamo misurare quanto ossigeno consuma e quanta anidride carbonica produce. Poi, mettendo assieme i dati che otteniamo dallo scambio dei gas e dai prodotti del metabolismo, riusciamo a calcolare quante calorie brucia un paziente e se sta bruciando carboidrati, grassi o proteine.

Dieta su misura: parliamo del grasso corporeo

Dieta su misura: ecco che arriva la camera metabolicaQuando il grasso corporeo è presente nella giusta quantità, esso non costituisce un problema per la salute. In effetti, la presenza di una giusta quantità ci protegge dalle malattie metaboliche quali diabete, dislipidemia e dalle malattie cardiovascolari. L’esistenza di una rarissima malattia, chiamata lipodistrofia (circa 250 pazienti in italia) dimostra che il tessuto adiposo è importante per la salute e che è anche un prezioso organo endocrino. Nei pazienti colpiti, la scomparsa, per cause genetiche o autoimmuni del tessuto adiposo determina due ordini di problemi di salute. Il primo, è che il grasso e le calorie introdotte con l’alimentazione non possono essere accolti nell’organo adiposo e vanno altrove, accumulandosi negli organi interni (fegato, muscolo, cuore, pancreas): ne danneggiano la funzione. Il secondo problema che insorge è che il tessuto adiposo scomparso in modo irreversibile non può più produrre gli ormoni che regolano l’appetito e che contrastano la sindrome metabolica. Il principale di questi ormoni è chiamato leptina. Esso è stato scoperto 25 anni fa. Oggi, la leptina è utilizzata come farmaco nei pazienti affetti da lipodistrofia: li protegge dalle conseguenze negative, provocate dalla mancanza di tessuto adiposo. Appare chiaro che tutti gli organi, compreso quello adiposo, producono ormoni importanti per la regolazione dei processi vitali e, come in caso di difetto grave, endocrinologi specializzati possono reintegrarli efficacemente: ecco come si preserva lo stato di salute.

About Giorgio Maggioni

Giorgio Maggioni
È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.

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