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Controlli clinici? Si fanno a casa grazie alla telemedicina

Controlli clinici? Si fanno da casa grazie alla telemedicina

Uno dei problemi più evidenti dovuti alla pandemia, è la difficoltà che incontrano molti pazienti cronici al momento di fissare visite specialistiche per controlli clinici di vario genere.

Medicaltech ha coniugato competenze mediche ed eccellenze tecnologiche per dare vita a soluzioni uniche in questo settore» spiega Giuseppe Quaini, Managing Director di Medicaltech.

Infatti, ha sviluppato dei sistemi per monitorare lo stato di salute di una persona, in modo da poter fornire al medico, al cardiologo o all’infermiere le informazioni necessarie per valutare un percorso clinico, anche a distanza.

Cosa è la telemedicina

La telemedicina è la comunicazione di dati medici diagnostici e terapeutici a distanza, fornisce quindi, servizi sanitari da remoto.

Nasce dall’unione delle nuove tecnologie di comunicazione con le tradizionali modalità di visita medica.

La telemedicina permette:

  • Colloquio diretto tramite audio o video tra medico e paziente.
  • Facilitare la comunicazione e l’interazione tra il medico e il paziente e tra i medici stessi.
  • Monitorare costantemente i parametri vitali dei pazienti con patologie croniche.
  • Abbattere le barriere geografiche e temporali.
  • Raggiungere un maggior numero di persone.
  • Velocizzare le procedure burocratiche e amministrative.
  • Trasmissione protetta di documenti, referti e diagnosi nel rispetto della privacy.

La telemedicina, però, non sostituisce la medicina tradizionale, l’uso di strumenti informatici e di comunicazione è da considerare un supporto e un affiancamento al lavoro del medico e alla salute del paziente.

Controlli clinici: i tre sistemi di monitoraggio

Medicaltech ha l’obiettivo di fornire sistemi diagnostici di telemedicina all’avanguardia tecnologica per patologie croniche.

Ha sviluppato 3 sistemi in grado di gestire specifici controlli clinici per la prevenzione, la riabilitazione e la continuità assistenziale.

Realizzando dispositivi per il monitoraggio da remoto dell’attività cardiaca e altri parametri fisiologici correlati alle sindromi cardiovascolari, ai quali sono associati servizi di telemonitoraggio, teleconsulto e di referti online.

I prodotti di telemedicina (sistemi SDIM e RI.CAR.DO.) e l’applicazione S.T.A.I. SICURO sono finalizzati al controllo continuo dello stato di salute del paziente e offrono strumenti a supporto della televisita e di somministrazione controllata del farmaco.

  • Sistema SDIM (Sistema Diagnostico Integrato Multifunzione) per la prevenzione.

È un sistema in grado di svolgere elettrocardiografia strumentale telematica ambulatoriale e ospedaliera per il monitoraggio di pazienti con sospetto evento cardiaco o che necessitino di una riabilitazione cardiologica o in quanto cronici o fragili per la diagnosi, il trattamento e la cura.

Il sistema SDIM è composto da Terminale Paziente (MT32 multi) e Centrale di Telemedicina (CT64).

Il MT32 multi è un dispositivo elettrocardiografico portatile multifunzione (ECG diagnostico a 12 derivazioni, Holter Cardiaco a 7 derivazioni e loop recorder) certificato.

Può essere abbinato ad altri dispositivi per il monitoraggio di altri parametri fisiologici (temperatura, pressione arteriosa, dati ematici, ecc.).

Il terminale paziente MT32 multi interagisce via Web con la piattaforma software della Centrale di Telemedicina (CT64).

La sua configurazione, la raccolta, l’elaborazione e l’archiviazione dei dati clinici, possono essere trasferiti su altri repository in formato DICOM e HL7.

  • Sistema RI.CAR.DO. (Sistema di Riabilitazione Cardiologica Domiciliare e Ambulatoriale) per la riabilitazione.

È destinato alla riabilitazione dei pazienti reduci da infarto o da interventi cardiochirurgici, oppure affetti da insufficienza cardiaca o da anomalie cardiovascolari non complicate.

I servizi di riabilitazione cardiologica domiciliare vengono erogati sotto controllo medico grazie allo streaming real time da strutture sanitarie qualificate.

Il sistema è composto da 2 elementi:

  • La strumentazione clinica, domiciliare o ambulatoriale, è costituita da un terminale paziente e da un cicloergometro ad esso collegato. Questi strumenti permettono il monitoraggio del segnale cardiaco del paziente e di altri parametri fisiologici consentendo all’operatore sanitario di valutare la gestione dei protocolli di riabilitazione.
  • Un applicativo software, residente nella Centrale di Telemedicina (CT64), permette la configurazione della strumentazione clinica posta in remoto. Inoltre, consente la raccolta, la gestione, l’elaborazione e l’archiviazione dei dati trasmessi via Web dalla strumentazione stessa per le attività diagnostiche e di controllo da parte degli operatori sanitari coinvolti.

La riabilitazione cardiologica è un intervento strutturato della fase postacuta della malattia e prevede un intervento a lungo termine con percorsi specifici di continuità assistenziale e di prevenzione secondaria.

È su questo tema di prevenzione e integrazione ospedale-territorio che la proposta Ri.Car.Do. si inserisce per offrire nuovi strumenti alla riabilitazione domiciliare di continuità.

Lo scopo è ridurre del 30% la riospedalizzazione e la mortalità.

  • S.T.A.I. SICURO (Sistema di Telemedicina di Assistenza Integrata) per la continuità assistenziale.

È un ambulatorio digitale con al centro il paziente.

Attraverso una piattaforma cloud consente ai medici di svolgere una sorveglianza attiva ai loro pazienti.

Sia quando sono in isolamento fiduciario per sospetto o confermato contagio da Covid-19, sia in fase riabilitativa post Covid-19, coerenti con le attuali esigenze sanitarie.

Questa soluzione è funzionale alla gestione dei soggetti Covid-19 sia nella fase di malattia acuta che in quella successiva.

I pazienti fragili necessitano di mantenere il proprio stato di cura, pur limitando gli accessi ad ambulatori e ospedali, così da aumentare la sicurezza di operatori sanitari e pazienti.

L’applicazione consente di raccogliere, al domicilio del paziente, i parametri vitali cardiologici, pneumologici e metabolici e di trasferirli su una piattaforma certificata.

I dati vengono organizzati e correlati con informazioni clinico diagnostiche, utili al monitoraggio remoto del paziente.

Inoltre, l’applicazione offre strumenti e presidi medici a supporto della televisita.

Le funzioni dei diversi sistemi di telemedicina sono rese disponibili dalla piattaforma software, certificata CE come dispositivo medico, e consente la Governance Generale dei servizi da parte degli Operatori Sanitari, che possono:

  • Gestire i dati dei pazienti.
  • Programmare gli esami.
  • Configurare i parametri dei monitoraggi (ECG/Holter/loop recorder…).
  • Analizzare i dati clinici raccolti e fare resoconti dei tracciati.
  • Archiviare i dati
  • Richiedere il teleconsulto e/o la televisita.

Accanto alla centrale di telemedicina opera un centro servizi dotato di call center tecnico il cui compito è fornire il supporto alla conduzione della piattaforma software, consentendo alle strutture sanitarie la piena accessibilità ai servizi di telemedicina.

La medicina  4.0

“Le ipotesi di sviluppo futuro dell’azienda sono legate alla Medicina 4.0, che si caratterizza per la fusione di tecnologie fisiche, digitali e biologiche in grado di investire su tutte le discipline economiche e industriali.

Il futuro prossimo della medicina può essere descritto come un evolvere tecnoscientifico su 3 assi portanti:

  • La medicina riparativa/integrativa.
  • Medicina rigenerativa.
  • La medicina di precisione.

Le 3 prospettive di sviluppo hanno diversi punti in comune, ma soprattutto sono strettamente legate alle possibilità offerte dalla rivoluzione informatica legata all’intelligenza artificiale.

Questo avrà effetti profondi sulla ricerca medica, sulla pratica assistenziale e sulla cultura della medicina”, dice Giuseppe Quaini, Managing Director di Medicaltech.

About Giorgio Maggioni

È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.

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