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Cattive abitudini: liberarsene è possibile, se sai come farlo

Cattive abitudini: liberarsene è possibile, se sai come farlo

Cattive abitudini: liberarsene è possibile. Tutti noi, in un modo o nell’altro, abbiamo delle consuetudini. L’essere umano, per natura, è abitudinario. Ma che cos’è un’abitudine? E’ un tipo di azione che eseguiamo allo stesso modo, per la stessa ragione, in una routine continua e non è detto che sia “cattiva”, fino a quando inizia a ostacolarci o danneggiarci: ecco allora che sorge il problema.

Cattive abitudini: tre passi per iniziare a liberarsene

Ecco tre passi per iniziare a liberarsi delle cattive abitudini.

Il primo passo per interrompere una cattiva abitudine è “decidere” consapevolmente di liberarsene, possibilmente dichiarandolo davanti a un testimone, in modo che l’impegno preso con se stessi diventi ancora più ufficiale. Prendere una decisione significa che stiamo accettando il cambiamento e che siamo determinati a portarlo avanti con impegno, invece di riconoscere semplicemente di avere un problema e restare passivi, senza fare nulla al riguardo.

Il secondo passo sarà quello di osservare quando tendiamo a indulgere nell’abitudine, per capire quale ne è la causa scatenante, e analizzare anche in che modo l’abitudine dannosa ci dà piacere o attenua la tensione che stiamo provando.

Il terzo passo è prendere in esame il danno che l’abitudine ci sta causando e prevedere come la nostra vita migliorerebbe, invece, una volta eliminata l’abitudine deleteria.

Assicuriamoci, inoltre, di essere molto sinceri con noi stessi e di voler eliminare l’abitudine per noi stessi e non semplicemente per piacere agli altri.

Cattive abitudini: piano d’azione per cambiare

Cattive abitudini: liberarsene è possibile, se sai come farloCattive abitudini: come rimuoverle? Una volta analizzati tutti questi passi possiamo procedere con il piano d’azione per cambiare:

  1. Elencare i benefici. Quando si decide di lasciar andare una cattiva abitudine, è utile fare un elenco dei benefici che otterremo dal portare avanti la nostra decisione. Come ci vedremo, sentiremo, percepiremo? Che cosa diremo a noi stessi una volta raggiunto l’obiettivo? E che cosa ci diranno gli altri?
  1. Scrivere i passi necessari. Dopo avere elencato i benefici, occorre elaborare ciò che è necessario fare per raggiungere il nostro obiettivo e suddividerlo in tante piccole azioni, che ci porteranno dal punto A al punto B, poi a C e così via.
  1. Fissare le date. E’ importante anche stabilire un periodo di tempo entro il quale vogliamo completare ogni azione del nostro piano e tenere traccia dei progressi, mettendo man mano un segno di spunta accanto a ogni azione completata.
  1. Premiarsi. Per motivarci ancora di più a seguire la nostra decisione, ci aiuterà scegliere anche una ricompensa per ogni passo che riusciamo a compiere entro i tempi previsti. Potrebbe essere regalarsi una serata a teatro, vedere un bel film, comprarsi dei fiori…
  1. Coinvolgere altre persone. Coinvolgiamo altre persone nel darci supporto morale. È fin troppo facile rinunciare al nostro obiettivo quando lo conosciamo soltanto noi. Avere persone di supporto per incoraggiarci a restare focalizzati sul nostro obiettivo non solo ci permette di raggiungerlo più facilmente, ma ci permette anche di abbassare i livelli di stress associati allo sforzo che stiamo facendo per mantenere la giusta direzione.
  1. Rimuovere le tentazioni. Una strategia utile per riuscire a seguire il nostro programma di cambiamento è eliminare tutte le tentazioni associate alla cattiva abitudine. Per esempio, se vogliamo smettere di mangiare la sera dopo cena, meglio smettere di comprare quei cibi appetitosi che ci fanno gola e tenere frigo e dispense vuote. Se necessario, si possono creare alcuni ostacoli per interferire con ciò che ha mantenuto la nostra abitudine.
  1. Tenere traccia dei progressi. Premesso che per liberarsi della cattiva abitudine sarà necessario un po’ di tempo, tenere traccia dei nostri progressi ci permetterà di non “perderci” lungo la strada. Potrebbero capitare delle battute d’arresto, è normale, l’importante è vederle come tali e non come un segnale di fallimento. Quando si cade in errore o ci si ferma per un po’, due passi avanti e un passo indietro lungo il cammino possono determinarsi. Non importa quanto lentamente sembrino verificarsi i nostri progressi, continuiamo a cercare di andare avanti verso il nostro obiettivo con fiducia e perseveranza.

Si tratta di cattive abitudini o di dipendenza?

Per capire se il problema che vogliamo risolvere è una cattiva abitudine o una dipendenza da qualcosa, è necessario chiedersi se stiamo rinunciando ad altre cose per indulgere nella cattiva abitudine. Se continuiamo nella nostra abitudine anche quando questa danneggia le nostre relazioni personali, se notiamo sintomi da astinenza o senso di ansia, depressione o tristezza quando ci è impedito di indulgere nell’abitudine, se abbiamo bisogno di sempre più sostanze per mantenere una sensazione di benessere, allora probabilmente siamo dipendenti da qualcosa, piuttosto che semplicemente avere una cattiva abitudine, e dovremmo cercare un aiuto professionale, poiché le dipendenze raramente sono sconfitte senza un supporto esterno.

In ogni caso, che si tratti di una dipendenza o semplicemente di una cattiva abitudine, con la forza di volontà e l’aiuto di amici e/o consulenti professionali, è possibile interrompere questo comportamento e riprendere il controllo della propria vita.

About Tiziana Naclerio

Tiziana Naclerio
Sono una Life & Business Coach, vivo a Imperia, nella bellissima Liguria di Ponente, e lavoro in tutta Italia conducendo corsi per privati e aziende sul potenziamento e sviluppo delle risorse umane, Tengo inoltre sessioni individuali di coaching anche via skype. Il coaching nasce con l'idea di abbracciare il cambiamento, liberarsi dalle credenze limitanti e superare gli ostacoli al fine di creare i risultati che si vogliono nella vita, di lavoro ma, soprattutto, di BEN-ESSERE. E per me, BEN-ESSERE, significa 1) apprezzare ogni giorno della propria vita 2) scoprire e valorizzare ciò che funziona 3) apprendere continuamente 4) essere connessi alle persone 5) inserire gioia e divertimento in tutto ciò che si fa 6) apprezzare le idee, i sogni, gli obiettivi diversi 7) vivere in modo ottimista

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