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Amore nelle sue accezioni: scopriamo il Chackra del Cuore

Amore nelle sue accezioni: scopriamo il Chackra del Cuore

Amore: un sentimento palpitante. Nella settimana del Giorno degli innamorati non si festeggiano solo l’amore romantico e le fortunate persone colpite dall’abile freccia di Cupido, ma si celebra l’Amore in senso ampio: è un inno al più antico, più profondo e più potente sentimento che fa muovere l’intero Universo.

Dante Alighieri conclude l’ultimo canto del Paradiso con le parole “L’amor che move il sole e l’altre stelle”: la frase racchiude il significato dell’intera opera e dell’universo. Si mette in risalto il fatto che è l’Amore, Dio, il motore del mondo e della vita stessa.

Amore in tutte le sue sfaccettature

Amore nelle sue accezioni: scopriamo il Chackra del CuoreAmore: un sentimento che, in tutte le sue accezioni e forme, sia esso compassione, benevolenza, empatia, altruismo, umiltà, gentilezza, è la base e il fondamento di noi stessi dell’intero universo. E’ la spinta che ci porta ad agire, a crescere, a migliorare, ad elevarci, a fare del bene. Esiste un legame inestricabile tra esso e la felicità personale. Si tratta inoltre di una via a doppio senso di marcia: l’aumento della felicità porta all’aumento della compassione e l’aumento della compassione conduce all’aumento della felicità.

Amore e studi scientifici

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato non solo che le persone più felici tendono a essere più sensibili e più disponibili ad entrare in contatto con gli altri e ad aiutarli, ma anche che una persona, coltivando deliberatamente la compassione e la gentilezza, sperimenterà una maggiore felicità.

Indagini scientifiche hanno dato dimostrazione della veridicità dell’ipotesi che la compassione e l’altruismo abbiano un effetto positivo sulla salute fisica e psichica, diminuendo la depressione e contribuendo allo sviluppo di una sensazione di calma e felicità.

Facciamo il punto: nota della redazione

Facciamo il punto sull’ultimo concetto espresso.

L’ossitocina, prodotta dall’ipotalamo, è legata al legame affettivo verso i figli neonati, all’innamoramento e, secondo studi recenti, all’altruismo. Lo afferma uno studio statunitense, realizzato dalla Duke University. Pubblica la notizia la rivista Pnas, nell’ambito della quale il concetto è ribadito al link indicato, datato 27 aprile 2017.

Ma c’è di più: l’ossitocina può aumentare i livelli di aggressività, come si afferma in uno studio dell’Università di Birmingham, che la paragona all’alcol (maggio 2015).

Una ragione per sottolineare la doppia faccia dell’amore, che può rendere, se non aggressivi, possessivi nei confronti del proprio partner: perché amore “vuol dir gelosia“. E’ chiaro che non soltanto l’ossitocina agisce al livello del nostro comportamento.

Amore e Buddhismo

Il Buddhismo ritiene la compassione parte essenziale dell’evoluzione spirituale, infatti lo stesso Dalai Lama, Tenzin Gyatso, nel libro L’arte della Felicità definisce questo sentimento come “un atteggiamento dell’animo basato sul desiderio che gli altri siano liberi dalla sofferenza, e si associa all’impegno, alla responsabilità e al rispetto nei confronti del prossimo” e ancora “il termine tibetano che lo designa, tze-wa, indica uno stato mentale in cui è incluso anche il desiderio di ottenere cose buone per sé stessi. Quando cerchiamo di maturare la compassione, forse possiamo cominciare dal desiderio di liberarci personalmente dalla sofferenza e in un secondo tempo, coltivando questo sentimento naturale verso noi stessi, rafforzarlo fino a includervi tutti gli altri”.

Amore e compassione per se stessi e per gli altri: base necessaria e ineludibile per uno stato fisico e mentale di pace, salute, equilibrio, calore e felicità.

Amore: il Chackra del cuore

Con il termine Chackra si intendono quei centri energetici che hanno lo scopo dapprima di assorbire Amore nelle sue accezioni: scopriamo il Chackra del Cuorel’Energia universale e, successivamente, di metabolizzarla e alimentare il nostro sistema energetico. Essi appaiono come piccoli vortici, che comunicano tra di loro, disposti nel corpo nei punti di incrocio dei flussi energetici nei meridiani. Sono collegati sia al corpo fisico, sia ai corpi sottili. In altre parole, ciascun Chackra non corrisponde solo ad alcuni organi e parti del nostro corpo fisico, ma anche a una specifica area della nostra coscienza.

L’Amore come compassione, altruismo, benevolenza, carità e amore romantico è collegato al quarto Chackra, dal nome sanscrito Anahata (letteralmente significa “non colpito”). Questo centro energetico è collegato infatti all’aspetto delle relazioni con gli altri, con le persone più vicine al nostro cuore, e indica le percezioni dell’amore che abbiamo, cioè se ci sentiamo amati e la capacità di dare amore agli altri.

L’energia del Chackra del Cuore però è peculiare, l’amore di cui si nutre è l’Amore incondizionato. In questo stato, siamo in grado di vedere le persone per ciò che sono realmente e di accettarle e amarle senza volerle cambiare. Questo tipo di Amore è un atto spontaneo, un’espressione di quello che siamo e può essere indirizzato a tutto ciò che incontriamo: persone, animali, cose. Nella dimensione del cuore infatti l’amore non dipende più dall’oggetto in particolare, ma è un atto spontaneo, un’espressione di quello che siamo e può essere indirizzato a tutto ciò che incontriamo. Non dimentichiamo però di dirigerlo anche verso noi stessi, compiamo gesti d’amore per il solo piacere di farlo, come atto di cuore, appunto, e non per ottenere qualcosa in cambio.

Lo stato del nostro quarto Chackra indica quindi le percezioni dell’amore che abbiamo, ossia se ci sentiamo amati, e la capacità di dare amore agli altri. Quando esso è aperto ed equilibrato ne beneficeranno infatti la generosità, l’apertura verso gli altri e l’empatia: ci sentiamo amati e siamo in grado di donare tutti noi stessi senza alcun secondo fine di cambio, sentendoci equilibrati e in armonia con il resto dell’umanità.

E’ una buona idea impegnarsi ed esercitarsi a tenere sempre sano e in equilibro il Chackra Anahata, poiché esso è il centro che, grazie all’Amore, ci consente di provare quei sentimenti di compassione che ci portano dritti ad uno stato di salute e felicità.

Il quarto Chackra, il Chackra del Cuore

Nome: Anahata

Posizione: Cuore, centro del petto

Colore: Verde

Elemento: Aria

Pietre: Quarzo rosa, Avventurina verde

Ghiandole: Timo

Parti del corpo: Sistema immunitario, Sistema respiratorio (bronchi, polmoni), Sistema circolatorio (cuore, vasi sanguigni)

Il sistema energetico umano

Chiariamo un concetto legato ai Chackra. Oltre che dal nostro corpo fisico, siamo fatti di energia che scorre nel nostro corpo: questo è un concetto evidente in tutte le più antiche culture.

Si tratta dell’energia vitale che prende il nome di Prana, la nostra linfa e forza vitale. Nella filosofia e nella medicina tradizionale cinese è chiamata Qi ed è considerata come la forza che genera tutte le funzioni fisiche e psichiche.

Il nostro sistema energetico prevede che questa energia, sia essa chiamata Prana o Qi, scorra nel nostro corpo grazie e attraverso i Chackra e i meridiani energetici che nutrono tutto il nostro stesso sistema energetico.

Se facciamo qualcosa che non funziona per noi o prendiamo una decisione errata, si manifesta una tensione nella coscienza ed è recepita dai Chackra come un blocco del flusso dell’energia in un punto preciso e, se nel tempo la situazione non cambia, si può creare il sintomo a livello fisico. L’energia più accattivante, che si sia o meno innamorati, è quella legata al Chackra del cuore. Non prendete la decisione errata di non innamorarvi.

About Viola Picuri

Viola Picuri
Viola Veronica Picuri, naturopata esperta in medicina dolce Ticinese di nascita e sanremese di adozione, è sempre stata spinta da una grande curiosità, creatività, entusiasmo ed un profondo amore per l'Arte e la Natura. In particolare, si è sempre sentita vicina al meraviglioso mondo degli animali ed è tuttora sempre pronta a schierarsi in prima linea per salvaguardarne i diritti ed il benessere. Dopo la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, si avvicina e si qualifica nel mondo della Naturopatia approfondendo, nello specifico, le discipline della Cristalloterapia, del Feng Shui e del Reiki, mossa dalla convinzione che una visione olistica dell'essere umano come unità “corpo-mente-spirito” sia la via maestra per il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico ottimale. La sua benzina quotidiana? Mare, luce, colori, pennelli... e le sue cagnoline!

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