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Alimenti 10 e lode. Datteri: ottimi sia freschi, sia essiccati

Alimenti 10 e lode. Datteri: ottimi sia freschi, sia essiccati

Datteri: sono ricchi di vitamine. Il dattero è un frutto antichissimo originario dell’Africa. La palma da dattero, dalla quale proviene il frutto, è la prima pianta coltivata dall’uomo. Ci si rese conto che era facilmente fecondabile, poiché per ottenere la nascita di altre piante era sufficiente avvicinare le inflorescenze maschili ai fiori femminili della pianta.

I datteri erano apprezzatissimi dagli Egizi, ma anche dai Romani per l’elevato apporto energetico. Gli Egizi li consumavano freschi o secchi, mentre i Romani li utilizzavano anche per realizzare dolci e bevande alcoliche. Anche nel Medioevo essi erano molto presenti in cucina e venivano consumati, oltre che singolarmente, anche all’interno di ricette dolci.

Alimenti 10 e lode. Datteri: ottimi sia freschi, sia essiccatiOggi, grazie alla scienza, oltre al delizioso sapore conosciamo il contenuto in nutrienti di questo antichissimo cibo. Il dattero, come detto, può essere consumato sia fresco, sia essiccato: i frutti freschi, naturalmente, sono più ricchi in vitamine, mentre quelli secchi spesso vengono trattati anche con lo zucchero e sono più calorici.

In questi frutti sono presenti vitamine del gruppo B, riboflavina e acido pantotenico, vitamina C, vitamina A, potassio, magnesio, ferro, fosforo e antiossidanti, come la luteina e il betacarotene. Essi sono inoltre ricchi di fibre.

10 buoni motivi per mangiare i datteri

  1. Come abbiamo accennato, i datteri sono un’ottima fonte di energia, ideali quindi se impiegati nella dieta di chi pratica sport. Reintegrano inoltre i sali minerali persi durante l’allenamento.
  2. Indicati nella dieta delle persone anziane inappetenti e malnutrite, apportano calorie ed energia. I minerali in essi contenuti, come il potassio e il magnesio, proteggono il sistema neurologico, particolarmente provato in età avanzate.
  3. I datteri proteggono il cuore e l’apparato cardiovascolare grazie al contenuto di potassio, aiutano a prevenire malattie come ictus, infarto e ipertensione.
  4. Antinfiammatori naturali, aiutano il sistema immunitario a prevenire i malanni stagionali e ad accelerare la guarigione in caso di influenze, stati febbrili e infiammazioni delle vie respiratorie.
  5. Il consumo di datteri contribuisce a mantenere in salute il sistema nervoso. I minerali come il potassio e la vitamina B6 favoriscono le funzioni neurologiche del cervello.
  6. La presenza di fibre fa dei datteri degli ottimi alleati per regolarizzare e favorire i transiti intestinali. Essi aiutano a prevenire il cancro al colon e altre patologie, legate all’apparato digerente.
  7. Grazie al contenuto di ferro, i datteri contrastano l’anemia, riducendo il senso di stanchezza.
  8. Contrastano l’insorgenza del colesterolo LDL, a favore del colesterolo buono, favorendo la salute delle nostre arterie.
  9. Rinforzano le ossa e contrastano le malattie dell’apparato scheletrico, come l’osteoporosi.
  10. Sono anche alleati della bellezza. Infatti i datteri contrastano l’insorgere dell’acne giovanile e mantengono in salute la pelle, rendendola rilassata e lucente.

Tabella nutrizionale dei datteri

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI PER 100 g
Valore energetico 277 kcal
Proteine 1.81 g
Carboidrati 75 g
di cui zuccheri 66 g
Grassi 0.15 g
Di cui saturi 0 g
Di cui monoinsaturi 0 g
Di cui poli-insaturi 0 g
Fibre 6.7 g
Sodio 1 mg

Perché non consumare i datteri

I datteri sono poco indicati nei regimi ipocalorici. Infatti, chi segue diete dimagranti deve limitare al Alimenti 10 e lode. Datteri: ottimi sia freschi, sia essiccatiminimo l’assunzione dei datteri, per via del loro elevato apporto di zuccheri.

Anche chi soffre di diabete deve stare molto attento ed evitarne il consumo, proprio per l’elevato indice glicemico.

I soggetti allergici devono naturalmente astenersi.

About Daniele Sciotti

Daniele Sciotti
Daniele Sciotti, Esperto di alimentazione Classe 1979 origini contadine e un amore incondizionato per la dieta mediterranea! Inizia lo studio della scienza dell’alimentazione dopo aver sofferto in prima persona e in famiglia di obesità! Attualmente laureando in scienze dell’alimentazione e gastronomia presso l’Università san Raffaele di Roma. Dal 2016 è iscritto all'Enesag (ente nazionale esperti in alimentazione e gastronomia). Altre passioni? Sicuramente la musica che studia da quando aveva 11 anni.

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