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Riposare è necessario quanto respirare: la Giornata mondiale

Riposare è necessario quanto respirare: la Giornata mondiale

Riposare è vitale quanto respirare. Parliamo del desiderio (e della necessità) di andare “in braccio a Morfeo”: nella mitologia greca, questi era il figlio del Sonno e della Notte e il dio dei sogni.
E’ il prossimo 15 marzo la Giornata mondiale del sonno. Quest’anno sarà caratterizzata dallo slogan ‘Healthy sleep, healthy aging’ (un sonno sano per una vita sana). Si vuol sottolineare la fondamentale influenza della qualità del riposo sulla nostra salute generale.

Riposare è necessario quanto respirare: i disturbi del sonno

Il nostro benessere personale è condizionato dai disturbi del sonno, dalle cattive abitudini fino alle patologie. Essi costituiscono un problema di salute pubblica.

Riposare è necessario quanto respirare: ecco la Giornata mondiale

La dodicesima Giornata mondiale del sonno (World sleep day): che cos’è? Si tratta di un appuntamento globale per concentrare l’attenzione sul riposo, la sua importanza, la sua qualità. Lo slogan prescelto ribadisce il concetto: un sonno ristoratore è fondamentale a ogni età. Ma c’è di più. Un riposo salutare può condizionare positivamente la qualità della vita e dell’invecchiamento. Un sonno disturbato, invece, ha l’effetto opposto.

Riposare bene: fare attenzione ai disturbi del sonno

La mancanza di sonno può minare seriamente la nostra salute. Secondo gli scienziati, un buon sonno di 7 o 8 ore a notte è la cosa più importante da fare, al fine di migliorare la propria condizione fisica e mentale, presente e futura. I bambini hanno bisogno di più ore per godere delle migliori condizioni di apprendimento.

Riposare bene: perché è importante?

Chiediamoci perché il sonno sia tanto importante. Sulla base di recenti ricerche, il riposo è necessario alla salute del nostro cervello: svolge un ruolo essenziale. In questa fase, in effetti, si riaggiustano le sinapsi (le connessioni da neurone a neurone) che si creano durante il giorno.

Dormire: il reset del cervello

Addormentarsi è necessario quanto respirare: la Giornata mondialeE’ proprio durante il sonno che il cervello attua come un ‘reset dei file’, eliminando processi ritenuti non necessari. Le sostanze neurotossiche prodotte di giorno vengono drenate mentre si dorme. (Dr. Erik St. Louis, co-director of the Mayo center for Sleep medicine in Rochester, Minnesota).

Riposare: le statistiche

L’Associazione scientifica italiana per la ricerca e l’educazione nella Medicina del sonno (Assirem) fornisce alcuni dati che ci aiutano a inquadrare il problema. Il 15% degli italiani soffre di insonnia cronica. Il 25% degli incidenti stradali sono da colpo di sonno, il 47% dei bambini dorme meno del necessario e il 18% dei bambini soffre di disturbi respiratori nel sonno. Le cattive abitudini compromettono la qualità del nostro dormire, determinando una scarsa qualità del riposo. Si tratta di situazioni alle quali, in generale, non si tende a prestare troppa attenzione. Secondo il centro di Medicina del sonno dell’Ospedale Niguarda di Milano, sono in aumento i disturbi legati al sonno. Anche nei primi tre anni di vita essi colpiscono circa il 30% delle famiglie.

Riposare: la corretta igiene del sonno

Con il riposo, in sintesi, non c’è da scherzare. La World sleep society, l’associazione internazionale impegnata nella divulgazione globale della cultura sul sonno e sulle sue conseguenze per la nostra salute, ha diffuso dieci consigli utili, al fine di garantire un salutare riposo degli adulti, e dieci consigli per assicurare un buon sonno ai bambini.

Addormentarsi è necessario quanto respirare: la Giornata mondialeDormire: dieci consigli per il riposo degli adulti

  1. Andare al letto e svegliarsi possibilmente alla stessa ora.
  2. Se si ha l’abitudine di fare un pisolino al pomeriggio, non superare i 45 minuti.
  3. Evitare di assumere eccessive quantità di alcool, nelle 4 ore prima dell’ora di andare a dormire, e non fumare.
  4. Evitare di assumere caffeina nelle 6 ore prima di andare a letto: è presente nel caffè, nel tè, in molte bibite gassate, nel cioccolato.
  5. Evitare di assumere cibi molto speziati o pesanti e dolci nelle quattro prima di andare a dormire. Qualche snack leggero si può mangiare, senza esagerare.
  6. Fare esercizio fisico con regolarità, ma non prima di andare a letto.
  7. Usare un letto confortevole, accogliente, ergonomicamente adatto.
  8. Individuare una temperatura confortevole per il proprio sonno e mantenere la stanza ben areata.
  9. Eliminare tutti i rumori che possono infastidire, comprese le fonti di luce.
  10. Riservare il proprio letto per il sonno e il sesso. Evitare di usarlo come postazione di lavoro o altre attività come giocare ai videogiochi, mangiare, guardare la tv.

Riposare: per l’igiene del sonno dei bambini da 0 a 12 anni

  1. Mettere a letto il proprio bambino sempre alla stessa ora ogni sera, preferibilmente prima delleAddormentarsi è necessario quanto respirare: la Giornata mondiale 21.
  2. Predisporre un programma di sonnellini diurni adatto all’età del bambino.
  3. Stabilire una buona routine per l’ora della nanna notturna.
  4. Rendere la camera da letto del bambino invitante per la nanna: fresca, senza fonti di luce e senza rumori.
  5. Incoraggiare il bambino ad addormentarsi in modo autonomo.
  6. Evitare di esporre il proprio bambino a luci intense prima di dormire e durante la notte. Aumentare invece l’esposizione alla luce del mattino.
  7. Evitare pasti pesanti o esercizi vigorosi, troppo vicini al momento della nanna del bambino.
  8. Tenere fuori dalla camera del bambino tutti i dispositivi elettronici, come televisione, computer e smartphone, e limitarne l’uso prima della nanna.
  9. Evitare di somministrare al bambino caffeina, contenuta in molte bevande gassate, nel caffè e nel tè.
  10. Mantenere per il proprio bambino ritmi giornalieri regolari, compresi i pasti.

About Giorgio Maggioni

Giorgio Maggioni
È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.

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