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Orzaiolo: la fastidiosa infiammazione batterica dell’occhio

Orzaiolo: la fastidiosa infiammazione batterica dell’occhio

Orzaiolo: che cos’è? Con questo termine si indica una infiammazione batterica dell’occhio, nota per essere particolarmente fastidiosa, così definita perché assomiglia a un grano d’orzo. Essa si sviluppa lungo la rima ciliare della palpebra, al livello delle ghiandole sebacee. Di solito si manifesta sulla parte inferiore dell’occhio, con l’aspetto di un foruncolo purulento che porta bruciore, fastidio, prurito e la sensazione di avere qualcosa nell’occhio.

Orzaiolo: ecco le cause

La causa principale è un batterio, lo stafilococco, che attacca la palpebra ostruendo il dotto escretore: parliamo di quel canale dal quale normalmente esce il sebo. E’ così che si dà origine all’infezione.

In realtà questo batterio vive normalmente nel nostro naso e viene facilmente traferito nell’occhio dalle nostre mani, quando lo strofiniamo oppure starnutiamo. Il manifestarsi o meno dell’orzaiolo è principalmente imputabile alla buona efficienza del nostro sistema immunitario e a un buon livello di igiene, dato che si tratta di un batterio con il quale conviviamo normalmente.

Di norma l’orzaiolo guarisce spontaneamente in poco tempo: con le giuste accortezze, parliamo di circa tre o quattro giorni.

Orzaiolo e calazio: per saperne di più

L’orzaiolo non va confuso con il calazio, una cisti granulosa che si forma nella palpebra a causa dell’infiammazione cronica di una delle ghiandole deputate alla secrezione delle lacrime. Nonostante i sintomi inizialmente siano simili (bruciore, fastidio, prurito, gonfiore, rossore), la differenza fondamentale tra i due è che l’orzaiolo è acuto mentre il calazio è cronico. Il primo guarisce spontaneamente, il secondo invece dopo qualche giorno si trasforma in una cisti dura, che provoca dolore e fastidio.

Un’altra differenza è che l’orzaiolo si forma sul bordo delle palpebre, mentre il calazio si forma leggermente più lontano.

Orzaiolo: parliamo di naturopatia

Per quanto concerne l’alimentazione, è particolarmente indicato il consumo di alimenti ricchi delle Vitamine A, C ed E. Esse sono preziosissime alleate della salute dei nostri occhi e del nostro sistema immunitario. Per garantirne un miglior assorbimento, è consigliato assumere frutta e verdura crude. La cottura più adatta, del resto, è al vapore o comunque leggera. Le fritture devono essere limitate al massimo.

In sintesi, si dà via libera a: kiwi, fragole, ananas, ciliegie, spinaci, lattuga, broccoli, cavoli, pomodori, peperoni e patate.

Orzaiolo e fitoterapia

Lo sfiammante per eccellenza dal potente effetto lenitivo è la camomilla. Si può ricorrere a un impacco con del cotone imbevuto dell’infuso di questo fiore, o mettere direttamente la bustina sull’occhio per circa 15 minuti, anche due volte al giorno.

Altri rimedi comuni sono il tè verde, la calendula, aloe e il sambuco.

Orzaiolo e Fiori di Bach

Orzaiolo: la fastidiosa infiammazione batterica dell’occhioCrab Apple è molto utile in caso di infezioni in generale: è adatto anche a quelle legate alla manifestazione dell’orzaiolo. Questa essenza floreale è particolarmente indicata e molto utile nei casi di depurazione fisica e mentale.

Hornbeam è l’essenza floreale specifica per i problemi e i disturbi degli occhi.

Per la posologia e la modalità di assunzione, un buon consiglio è sempre quello di rivolgersi ad un esperto, per un trattamento su misura e strettamente legato alle nostre caratteristiche ed esigenze.

In tal modo il fastidioso gonfiore scomparirà dai nostri occhi.

About Viola Picuri

Viola Picuri
Viola Veronica Picuri, naturopata esperta in medicina dolce Ticinese di nascita e sanremese di adozione, è sempre stata spinta da una grande curiosità, creatività, entusiasmo ed un profondo amore per l'Arte e la Natura. In particolare, si è sempre sentita vicina al meraviglioso mondo degli animali ed è tuttora sempre pronta a schierarsi in prima linea per salvaguardarne i diritti ed il benessere. Dopo la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche, si avvicina e si qualifica nel mondo della Naturopatia approfondendo, nello specifico, le discipline della Cristalloterapia, del Feng Shui e del Reiki, mossa dalla convinzione che una visione olistica dell'essere umano come unità “corpo-mente-spirito” sia la via maestra per il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico ottimale. La sua benzina quotidiana? Mare, luce, colori, pennelli... e le sue cagnoline!

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