Macchie cutanee: tipologie, cause, prevenzione e trattamenti
Benessere

Macchie cutanee: tipologie, cause, prevenzione e trattamenti

29/04/2021
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La comparsa di macchie cutanee o discromie è un problema estetico sempre più diffuso.

Le zone caratterizzate da una colorazione della pelle non uniforme, attirano l’attenzione di chi guarda e rendono l’incarnato non omogeneo e poco luminoso.

Le cause di questo inestetismo possono essere molteplici: dall’invecchiamento cutaneo all’eccessiva esposizione al sole, dalle alterazioni ormonali alle cicatrici da acne.

Esistono diversi cosmetici e trattamenti dermo-estetici per arginare il problema.

Ma la prevenzione risulta l’arma migliore.

Infatti, in alcuni casi sarebbe meglio ricorrere a strategie preventive, in modo da stroncare sul nascere l’insorgenza di questo disturbo.

Ad esempio, le macchie causate dal sole si possono prevenire utilizzando dei cosmetici ad alta protezione nei confronti dei raggi UV.

Applicandoli non solo nei mesi estivi ma durante tutto l’anno, perché le radiazioni ultraviolette sono sempre presenti.

Ne abbiamo parlato con la dottoressa Raffaella Ruzzon della farmacia Campo San Martino in provincia di Padova.

Cosa sono le macchie cutanee

Le macchie cutanee sono zone della pelle che presentano una differenza di pigmentazione. 

Le più comuni appaiono più scure dell’area circostante e sono quindi definite discromie iperpigmentate.

Generalmente sono dovute a una produzione eccessiva di melanina, il pigmento che determina il colore naturale della nostra pelle.

Che si può depositare in modo non uniforme in aree circoscritte del viso.

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Da cosa dipendono le discromie della pelle?

Le discromie cutanee possono essere ereditarie come le lentiggini, oppure acquisite.

Per la formazione delle macchie acquisite, cioè che possono comparire nel corso della nostra vita, l’eccessiva produzione di melanina, individuata come la causa principale, può essere legata a diversi fattori tra cui:

  • Eccessiva esposizione ai raggi UV senza l’uso di prodotti con fattore SPF.
  • Sbalzi ormonali, le macchie compaiono spesso nelle donne che usano contraccettivi ormonali, durante la gravidanza o durante la menopausa.
  • Applicazione o assunzione di sostanze fotosensibilizzanti, come alcuni farmaci o preparati topici.
  • Infiammazioni della pelle, lesioni e cicatrici da acne.
  • L’avanzare dell’età e il conseguente invecchiamento cutaneo.

Tipologie di macchie cutanee

  • Lentigo senili

Le lentigo senili sono le macchie sulla pelle del viso provocate dai processi d’invecchiamento.

L’invecchiamento cutaneo è un processo naturale e irreversibile di degradazione della struttura e dei tessuti della pelle.

Può essere velocizzato da fattori esterni come radiazioni solari, fumo, azione dei radicali liberi, stress, alcool, alimentazione scorretta e inquinamento ambientale.

Con il passare degli anni, tutti questi fattori hanno un impatto negativo sui melanociti, le cellule che producono la melanina, che diventano più sensibili e aumentano la loro produzione.

Il risultato è un’iperpigmentazione che dà vita a questi accumuli di melanina che creano macchie sulla pelle.

Questa iperpigmentazione inoltre non avviene solo nello strato corneo, lo strato più superficiale della pelle, ma anche in quelli più profondi.

  • Lentigo solari

L’esposizione ai raggi UV è il principale fattore scatenante e peggiorativo dell’iperpigmentazione perché è la luce del sole che innesca la produzione di melanina.

La melanina agisce come protezione solare naturale della pelle, proteggendola dai raggi UV.

Ma un’eccessiva esposizione al sole può interrompere questo processo, portando all’iperpigmentazione.

Queste discromie sono di un colore che varia dal giallo scuro al nocciola e la loro dimensione è variabile.

  • Melasma o Cloasma

Le macchie sulla pelle del viso possono manifestarsi anche nelle persone che utilizzano farmaci a base di estrogeni come la pillola anticoncezionale o i farmaci impiegati nella terapia ormonale sostitutiva.

Le modificazioni ormonali sono, infatti, percepite anche dai melanociti, che potrebbero alterare il ritmo di produzione del pigmento.

Proprio per questo sbalzo ormonale, anche le donne in gravidanza potrebbero presentare alcune macchie sulla pelle del viso.

In questo caso, la condizione è reversibile, infatti la scomparsa delle discromie coincide quasi sempre con il periodo post-parto.

Anche nelle persone che usano contraccettivi orali il melasma può scomparire spontaneamente quando le dosi di estrogeni sono ridotte.

Inoltre anche le donne che entrano in menopausa hanno più probabilità di sviluppare macchie sulla cute a causa delle alterazioni ormonali correlate a questa fase della vita femminile.

  • Iperpigmentazione post-infiammatoria

Questo tipo di iperpigmentazione si verifica in seguito a lesioni o infiammazioni della pelle come: tagli, ustioni, esposizione chimica, dermatite atopica o psoriasi.

Soprattutto, è molto comune tra chi soffre di acne.

In tutti questi casi la pelle rimane scura dopo che la ferita è guarita.

Quando si manifesta un’infiammazione, la melanina viene rilasciata e l’eccesso di pigmento provoca le discromie.

Sulla pelle rimangono macchie piatte, rosa, rosse o marroni.

Anche se la luce solare non provoca l’iperpigmentazione post-infiammatoria, l’eccessiva esposizione può peggiorarne le manifestazioni.

  • Patologie, farmaci e sostanze irritanti

Esistono una serie di macchie sul viso che sono causate da diverse patologie del fegato, dell’intestino o delle ghiandole surrenali.

In questi casi sono dei veri e propri sintomi, come nel caso della cirrosi epatica o del Morbo di Addison.

Inoltre, l’iperpigmentazione è anche sintomatica di alcune patologie come alcune malattie autoimmuni, disturbi metabolici e carenze vitaminiche.

Può anche essere scatenata da alcuni farmaci come i chemioterapici, gli antibiotici, gli antimalarici e gli antiepilettici.

In altri casi le macchie cutanee possono essere dovute a reazioni allergiche.

O potrebbero essere la conseguenza di un contatto con sostanze chimiche irritanti che possono trovarsi in alcuni profumi o cosmetici.

L’importanza della prevenzione

La prevenzione è la miglior arma da usare contro questi inestetismi.

Infatti, in molti casi potrebbero essere evitati con piccoli accorgimenti e precauzioni come:

  • L’utilizzo di una crema protettiva per raggi UVA e UVB non solo nei mesi estivi ma tutto l’anno.
  • Evitare lunghe esposizioni ai raggi solari.
  • Smettere di fumare e non abusare di alcool.
  • Mantenere un’alimentazione ricca di cibi con anti-ossidanti in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi.

L’esposizione ai raggi UV è la causa principale delle macchie cutanee, il filtro solare ideale deve essere ben tollerato, non tossico, resistente all’acqua, con alto fattore di protezione e soprattutto deve avere un effetto di fotoimmunoprotezione e una buona attività antiossidante.

Inoltre, è molto utile anche una terapia orale con integratori, che possa aumentare la tolleranza al sole e ridurre il rischio di eritema.

Limitando l’azione solare dannosa, proteggendo la pelle grazie all’effetto immunoprotettore.

Infine, si rivela utile anche l’applicazione di prodotti a uso topico, come creme, maschere e sieri, con effetto schiarente.

Trattamenti dermo-estetici

Per combattere le macchie cutanee e migliorare l’aspetto dell’epidermide si può fare ricorso a trattamenti estetici e clinici, tra cui:

  • I peeling chimici  che consistono nell’applicazione di una o più sostanze chimiche che progressivamente schiariscono le macchie attraverso un’esfoliazione più o meno marcata degli strati superficiali della pelle
  • Le terapie laser consigliatequando le discromie sono circoscritte e superficiali. La luce emessa dal laser è in grado eliminare il pigmento, senza compromettere il benessere dell’epidermide.
  • La luce pulsata che consiste nell’applicazione di un intenso raggio di luce che distrugge la melanina in eccesso
  • La diatermocoagulazione a radiofrequenza è uno strumento elettrico che emana microonde ad alta frequenza, capaci di bruciare la pelle. Quando viene trattata la lesione, la parte superficiale della cute viene eliminata e con essa anche la macchia.
Laureanda in Scienze della Comunicazione, da sempre curiosa e affamata di nuove esperienze. Viaggia ogni qual volta le sia possibile, legge, si documenta, osserva quanto la circonda arricchendo così il suo bagaglio personale di conoscenze. Grande appassionata di moda e di tutto ciò che riguarda il settore. Cresciuta in mezzo alla natura, è un’autentica amante degli animali, attenta e rispettosa nei confronti dell’ambiente.