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Acqua e benessere dei bambini: l’importanza del bere

Acqua e benessere dei bambini: l’importanza del bere

Acqua e benessere dei bambini: bere è molto importante, a qualunque età. Il 22 marzo è la Giornata mondiale dell’acqua. La ricorrenza fu istituita dalle Nazioni Unite nel 1992: l’obiettivo era ed è richiamare l’opinione pubblica sull’importanza dell’acqua corrente e promuovere una gestione sostenibile delle risorse idriche.

Acqua e benessere dei bambini: qualche consiglio

Gli esperti della Società italiana di Pediatria preventiva e sociale (Sipps) forniscono utili consigli ai genitori, per una corretta idratazione della loro prole.

Perché cresca bene, è chiaro, ogni bambino ha bisogno di alimentarsi in modo equilibrato e di bere in modo adeguato. Non bisogna dimenticare che il suo corpo è costituito per il 75% di acqua: essa si distribuisce in diverse percentuali nei vari organi.

Acqua e benessere dei bambini: i vantaggi di una corretta idratazione

Acqua e benessere dei bambini: l’importanza del bereQueste le parole del dottor Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps: “L’acqua è elemento essenziale per via delle numerose funzioni che svolge nell’organismo: regola la temperatura corporea, elimina le tossine, aiuta il corpo ad assorbire i nutrienti, trasforma il cibo in energia, trasporta l’ossigeno e i nutrienti alle cellule. Una corretta idratazione garantisce anche un adeguato apporto di sali minerali, disciolti nell’acqua di fonte. Per tutti questi motivi, una corretta alimentazione prevede l’assunzione di acqua tutti i giorni, a qualunque età”.

Quanta acqua deve assumere un bambino

Chiediamoci, inoltre, quanta acqua deve assumere un bambino. Ha risposto il dottor Leo Venturelli, responsabile comunicazione della Sipps: “La quantità di acqua assunta dipende dall’età del bambino, dalla dieta giornaliera ma anche da fattori esterni come malattie (con la febbre è necessario bere di più, perché il corpo aumenta la traspirazione), l’attività fisica, la temperatura ambientale (ambienti caldi fanno traspirare di più e questo implica la necessità di una maggiore idratazione)”.

Acqua e benessere dei bambini: i liquidi dei quali hanno bisogno

Ecco uno schema orientativo dei liquidi complessivi di cui un bambino ha bisogno a seconda dell’età, Acqua e benessere dei bambini: l’importanza del berecome acqua da bere, oltre a quella contenuta negli alimenti.

  • Dai 4 ai 10 anni: 1100 ml (un litro e 100 ml)
  • Adolescenti: 1500-2000 ml (un litro e mezzo/due)

Acqua e benessere dei bambini: i meccanismi che regolano la sete

Secondo il professor Andrea Vania, dirigente di I livello e responsabile del centro di Dietologia e Nutrizione pediatrica del dipartimento di Pediatria di Sapienza Università di Roma, “Ci sono meccanismi che regolano la sete: il nostro organismo possiede un sistema di autocontrollo della sete che ha la sua centralina nell’ipotalamo, una ghiandola del cervello. Il bambino piccolo però, come la persona anziana, non ha un efficace sistema di autoregolazione, e per questo è importante offrirgli da bere spesso, anche se non lo chiede spontaneamente”.

Ma come comprendere quando il bambino ha necessità di bere? Ecco le spie che aiutano un genitore a capire:

  • Mal di testa, nausea, crampi muscolari, sensazione di freddo: manca acqua.
  • Quantità e qualità delle urine: urine concentrate e giallo scuro significano disidratazione.

Acqua e benessere dei bambini: l’importanza del bereCosì conclude il presidente Di Mauro: “Queste situazioni si verificano maggiormente in coincidenza con caldo eccessivo nell’ambiente o durante l’estate, in occasione di un esercizio fisico di un certo impegno e per stati febbrili. Per questo i genitori devono attuare una serie di accorgimenti per invogliare il bambino a bere: dall’uso di bicchieri colorati alla trasformazione del bere in un gioco, fino a insegnare al bambino a servirsi da bere per conto proprio. E per tutti, genitori stessi e insegnanti, l’impegno di dare il buon esempio bevendo spesso durante la giornata o portando con sé una bottiglia di acqua, ogni volta che si esce”.

Acqua e benessere dei bambini: che cosa bere in tenera età

Sono indicate le acque minerali o di fonte con un residuo fisso 500-1500 mg/L, che garantiscono un apporto corretto di calcio, dall’anno di vita in poi. Per questa ragione è fondamentale un’attenta lettura delle etichette: permette infatti di conoscere il residuo fisso oltre al contenuto di sodio, potassio, calcio, fluoro, ferro, magnesio e bicarbonato. In etichetta sono presenti anche le date di imbottigliamento e di scadenza.

Acqua e benessere dei bambini: sport e idratazione

Bisogna prestare attenzione, in particolare, al bambino, quando questi svolge un’attività fisica, che comporta la perdita di molti liquidi. In tal caso bisogna incentivarlo a bere prima, durante e dopo. Non sono necessari sali minerali e drink zuccherati: la semplice acqua, a temperatura ambiente, e una alimentazione sana, ricca in frutta e verdura, è sufficiente a idratare un “giovane atleta”.

About Giorgio Maggioni

Giorgio Maggioni
È dal 1993 che studia, analizza e sfrutta il WEB. Dicono sia intelligente, ma che non si applichi se non sotto stress, in quel caso escono le sue migliori idee creative. Celebre la sua frase: “è inutile girarci in giro, chi non usa il web è destinato a fallire”. È docente di webmarketing per l’internazionalizzazione d’impresa, dove incredibilmente, per ora, è riuscito a non rovinare alcuno studente. In WMM si occupa di sviluppare modelli di business utilizzando logiche non convenzionali.

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