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Evento traumatico che ti sconvolge. Consigli utili per gestire le emozioni

Evento traumatico che ti sconvolge. Consigli utili per gestire le emozioni

La tragedia di Genova è un evento traumatico che ci ha segnato tutti profondamente – così come altre catastrofi che il nostro povero mondo ha subito e subisce continuamente, naturali e non – e non ci sono parole, né preghiere, per alleviare lo strazio delle famiglie delle povere, innocenti vittime.

Evento traumatico: trovare un senso quando non c’è

Credo che, in situazioni come quella che è accaduta a Genova, ognuno desideri poter offrire il proprio contributo per trovare almeno un senso a un avvenimento che un senso non ha.

E così, eccomi qua, a dare il mio senso a tutto questo, parlando di come gestire le emozioni che eventi luttuosi drammatici e improvvisi generano anche solo in chi ne è semplice spettatore.

Calamità e situazioni traumatiche possono avere enormi impatti psicologici su di noi, anche quando non ne siamo direttamente coinvolti . Possiamo sperimentare una serie di emozioni, tra cui rabbia, frustrazione e tristezza – basta leggere i commenti sul social per capire l’ondata emozionale che ha colpito gli utenti – e possiamo reagire in molti modi diversi, inclusi sintomi fisici e psicologici.

Il novanta per cento della risposta a una crisi è comunicazione” – B. Reynolds

Evento traumatico: le reazioni più comuni

Gli impatti e le reazioni possono verificarsi immediatamente o possono comparire dopo un po’ di tempo.

Le reazioni più comuni delle persone sopravvissute a un disastro, ma anche di chi vi ha assistito o chi si è esposto per lungo tempo alle notizie televisive, sono:

  • Pensare che nessun altro abbia la stessa reazione e che si è soli a provare certi sentimenti.
  • Avere difficoltà ad addormentarsi o, al contrario, avere sempre sonno.
  • Sentirsi senza energia.
  • Sentirsi tristi o depressi.
  • Soffrire di mal di stomaco o mal di testa.
  • Sentirsi iperattivi, con tanta energia addosso.
  • Sentirsi molto irritabili o arrabbiati e litigare con amici, famigliari o altre persone senza motivo.
  • Essere come intorpiditi, anestetizzati.
  • Avere difficoltà di concentrazione.
  • Avere periodi di confusione.
  • Bere alcolici o usare droghe o anche medicinali per evitare di sentire le proprie emozioni.
  • Non avere appetito, o averne troppo.

Conosce bene questi sintomi, purtroppo, gran parte della popolazione americana che, dopo il gravissimo attentato dell’11 settembre 2001 alle torri gemelle di New York, ha registrato un incredibile aumento del livello d’ansia che si è riflettuto non solo sulla vita sociale, ma anche sull’equilibrio organico delle persone,

Evento traumatico: strategie per far fronte allo stress

Quando i sintomi di cui abbiamo detto durano da più di tre settimane, è consigliabile non sottovalutare il problema e rivolgersi a uno specialista psichiatra o psicologo.  Per le persone che accusano sintomi meno pesanti, l’APA (American Psychological Association) consiglia alcune utili strategie per far fronte al possibile stress che segue una tragedia:

  • Tieniti informato sugli sviluppi del caso ma evita la sovraesposizione alla ri-trasmissione continua dell’evento traumatico.
  • Scopri quali risorse locali sono disponibili per aiutare le persone colpite dalla tragedia, e preparati a condividere queste informazioni.
  • Se ti senti ansioso, arrabbiato o depresso parla con amici, familiari o colleghi che probabilmente stanno vivendo gli stessi sentimenti.
  • Se hai dei bambini, mantieni dialoghi aperti con loro riguardo alle loro paure e all’evento traumatico. Fai sapere loro che col tempo, la tragedia passerà. Non minimizzare il pericolo, ma parla della capacità dell’essere umano di affrontare la tragedia e superare le prove.
  • E aggiungo: non abbandonare meditazione e preghiera; ancor prima che nascesse la medicina, costituivano fonte certa di giovamento.

Dedicato alle vittime di Genova

E’ diventata virale una poesia in dialetto genovese sul crollo del Ponte Morandi. L’autore è anonimo.

TUTTO CROLLA, TRANNE NOI, GENOVA TORNERAI PIU’ BELLA

Crolla un ponte, crolla una strada,

crollano i nervi di chi, consapevolmente, pensa:

avrei potuto essere li.

Crolla una città, ora più isolata,

crolla la sua economia,fragile ed insicura.

Crolla la fede nel cielo, nel destino, nella vita.

Crollano le braccia di chi sta spalando,

crolla, pesante, lo sconforto sulle nostre spalle.

Tutto crolla, tranne noi.

Gente dura, inospitale, musoni e testardi, per chi non ci conosce…

Lavoratori, Camalli, Portuali,

Carbonai, Artigiani, Banchieri, Capitani e Marinai.

Agricoltori sulle rocce, superbi, orgogliosi, fieri.

Insiste, inutilmente, il cielo sulla nostra città

che da acqua, Fango, macerie e bombe.

Ne è sempre uscita.

E allora che cominci, Genova

domani sarai ancor più bella.

About Tiziana Naclerio

Tiziana Naclerio
Sono una Life & Business Coach, vivo a Imperia, nella bellissima Liguria di Ponente, e lavoro in tutta Italia conducendo corsi per privati e aziende sul potenziamento e sviluppo delle risorse umane, Tengo inoltre sessioni individuali di coaching anche via skype. Il coaching nasce con l'idea di abbracciare il cambiamento, liberarsi dalle credenze limitanti e superare gli ostacoli al fine di creare i risultati che si vogliono nella vita, di lavoro ma, soprattutto, di BEN-ESSERE. E per me, BEN-ESSERE, significa 1) apprezzare ogni giorno della propria vita 2) scoprire e valorizzare ciò che funziona 3) apprendere continuamente 4) essere connessi alle persone 5) inserire gioia e divertimento in tutto ciò che si fa 6) apprezzare le idee, i sogni, gli obiettivi diversi 7) vivere in modo ottimista

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